IO, SONO
c/o Francesco Terzago
Incisione laser su plexiglass
Galleria San Fedele, Milano
2025

Parole sovrapposte, grovigli di lettere e grafemi incomunicanti in un gioco di possibili interferenze sempre diverse che rendono l’opera illeggibile ogni volta in modo nuovo. Un unico incastro possibile che attraversa senza soluzione di continuità tutt’e dieci le poesie di altrettanti poeti e poete (Laura Pugno, Francesca Pels, Martina Di Lascio, Ben D’Agnano, Massimo Bellotti, Dario Pruonto, Francesco Terzago, Alessandra Carnaroli, Carmen Gallo, Francesca Gironi). Un rituale di stratificazioni che evidenzia le coordinate di una singola voce quando è posta in relazione a una comunità.

Io, siamo è un lavoro che indaga l’invisibile relazione che intercorre tra autori, persone e individui, e di come questi rapporti sono inevitabilmente la sovrastruttura sui cui è costituita ogni singolarità. Di come gli altri ci aiutano a comprendere la nostra collocazione, il nostro significato sociale. Un esercizio di catarsi che attraversa svariate latitudini e che ha come restituzione visiva tante possibili immagini fatte di parole, confusione, oscurità e spiragli di luce.

Io, siamo è il tentativo di sviscerare la complessità dell’autorialità a una dimensione illeggibile a tutti, dentro la quale tutti possono potenzialmente immaginarsi con la consapevolezza di poterlo fare solo in relazione all’altro. Tanti possibili scarabocchi che diventano altrettanti luoghi di incontro e cerimonia per tutti e tutte.